Roberto Macchia 21 dicembre 2020 Nel caso in esame, con la sent. n. 13150 del 30 giugno 2020, la Sez. II della Corte di Cassazione si è pronunciata sull’applicazione degli artt. 187 ter e septies del d. lgs. 58/1998. La “Divisione Mercati” della Consob, con lettera datata 28 giugno 2013,
Continue readingAutore: Bruno Paolo Amicarelli
LA CORTE COSTITUZIONALE ESCLUDE IL CARATTERE REGIONALE DELL’AFFILIATA AD UN GRUPPO BANCARIO COOPERATIVO NAZIONALE
Tommaso Mazzetti di Pietralata 21 dicembre 2020 Con la sentenza n. 17/2020 del 13 Febbraio 2020 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’infondatezza del ricorso per conflitto di attribuzione presentato dalla Regione Sicilia nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri e della Banca d’Italia, a seguito del provvedimento con cui
Continue readingPROJECT FINANCING: IL TAR LAZIO ESCLUDE VINCOLI IN CAPO ALL’AMMINISTRAZIONE DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA SPONTANEA
Antonio Triglia 21 dicembre 2020 Una delle questioni più controverse in tema di project financing e della quale negli ultimi anni i Tribunali amministrativi si sono spesso occupati, dopo l’entrata in vigore del D.lgs 50/2016, è stata quella relativa alla presenza o meno di vincoli in capo all’amministrazione a seguito
Continue readingIL DECRETO SEMPLIFICAZIONI: NUOVI PROFILI DELLA RESPONSABILITA’ ERARIALE DEL RUP
Gaia Mazzei 21 dicembre 2020 Le procedure di aggiudicazione degli appalti, nel periodo transitorio dettato dagli articoli 1 e 2 del D.L. n. 76/2020, presentano elementi comuni riferiti sia agli appalti sotto soglia che a quelli di valore superiore. Innanzi tutto, per quanto riguarda la responsabilità erariale del RUP, viene
Continue readingIL CONSIGLIO DI STATO ESCLUDE CHE UNA STAZIONE APPALTANTE POSSA DISPORRE IL SUBENTRO DEL CESSIONARIO E L’AGGIUDICAZIONE CON UN ATTO AMMINISTRATIVO IMPLICITO
Lorenzo Magnanelli 23 novembre 2020 Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6734 del 2 novembre 2020, si è pronunciato sulle caratteristiche che può assumere un provvedimento amministrativo implicito. Delineare la natura e i limiti di contenuto di un atto implicito è fondamentale per coloro che da un tale
Continue readingIL DIVIETO DI COSTITUZIONE DI ORGANI DIVERSI DA QUELLI PREVISTI DALLE NORME GENERALI IN TEMA DI SOCIETÀ: LA DEROGA IN CASO DI SOCIETÀ IN HOUSE.
Lavinia Zanghi Buffi 23 novembre 2020 Il Comune di Ortona (il “Comune”), nel dichiarato intento di affidare alla Eco.Lan S.p.A. (la “Eco.Lan”), società a capitale interamente pubblico e partecipata dal Comune per il 14,35%, il servizio di igiene urbana, si è attivato per farne una propria società in house, approvando, tra
Continue readingI RAPPORTI TRA STATO E REGIONI AI TEMPI DELL’EMERGENZA SANITARIA: IL CASO SCUOLE NELLE SENTENZE CONTRASTANTI DEL TAR PUGLIA
Emanuel Silvestri 23 novembre 2020 Con Dpcm del 24 ottobre 2020, il Governo ha imposto un’ulteriore stretta nelle restrizioni su tutto il territorio nazionale, per contenere la diffusione del contagio da coronavirus. Nel decreto, all’art. 1, co. 9 l. s, viene stabilito che l’attività della scuola primaria continua a svolgersi in presenza, prevedendo tuttavia che le Regioni, dietro parere del Ministero della Salute, ove sussistano situazioni di criticità o particolarerischio, possano adottare forme flessibili di organizzazione per le istituzioni scolastiche di secondo grado facendo ricorso alla didattica a distanza (Dad) pari al 75% delle loro attività. Il 28 ottobre 2020, con propria ordinanza, il Presidente della Regione Puglia decide di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado per un mese a causa dell’incremento dei contagi. Il Ministro dell’Istruzione, pur rammaricandosi pubblicamente per la scelta, decide di non impugnare l’ordinanza. Con successivo Dpcm del 3 novembre 2020, il Governo impone una differenziazione normativa sul territorio nazionale per aree di criticità, individuand0 3 zone di rischio: un’area gialla, a rischio moderato, un’area arancione a rischio intermedio ed infine, un’area rossa a rischio elevato. Nel nuovo art.1 co.9 l. s, il ricorso alla didattica a distanza viene elevato al 100% delle attività per la scuola secondaria mentre è ribadito che l’attività per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzionecontinua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione. Esclusivamente, per l’area classificata come ad alto rischio, l’utilizzo della Dad viene esteso anche alle classi di seconda eterza media. La Regione Puglia viene da subito classificata come zona a rischio intermedio (area arancione). Il 6 novembre 2020, il Tar Puglia, Terza Sezione di Bari, su ricorso presentato dal Codacons e da alcunefamiglie, sospende l’ordinanza di chiusura. Per il Tribunale amministrativo l’ordinanza “interferisce, in modo non coerente, con l’organizzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal DPCM 3 novembre 2020” evidenziando come, anche nelle zone classificate a rischio elevato, si preveda la didattica in presenza e censurando come “non emergono ragioni particolari per le quali la Regione Puglia non debba allinearsi alle decisioni nazionali in materia d’istruzione”. Infine i giudici si focalizzanosu un aspetto ben preciso: essendo molti istituti non ancora attrezzati per la didattica da casa, l’esecuzione del provvedimento impugnato si tradurrebbe in una “sostanziale interruzione delle attività scolastiche” tanto da giustificare la misura cautelare. Quel giorno, tuttavia, la Sezione di Lecce dello stesso Tar Puglia, ha respinto una seconda richiesta di sospensiva ribaltando completamente l’orientamento addotto nella prima decisione. I giudici hanno sentenziato che “nel necessario
Continue readingL’ART.5 DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI: STOP ALLA SOSPENSIONE DELL’ESECUZIONE DEI LAVORI.
Gaia Mazzei 23 novembre 2020 L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha rilasciato un parere avente ad oggetto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale». Tale decreto-legge riporta, nel Titolo I, Capo I (Semplificazioni in materia di contratti pubblici), alcune importanti novità in materia di
Continue readingLA RISPOSTA AUSTRALIANA AL COVID-19: ADMINISTRATIVE DISRUPTION?
Angelica Pizzini 23 novembre 2020 L’Australia viene annoverata fra quei paesi che sono stati in grado di gestire in maniera più corretta il diffondersi del Covid-19. A differenza di altri paesi, essa non ha dovuto introdurre nuove misure né fare ricorso a poteri “emergenziali”; al contrario essendosi datata di una
Continue readingLA COLLABORAZIONE COL MIBACT, NELLA REDAZIONE DEL PIANO PAESISTICO REGIONALE, È NECESSARIA?
Matteo Pietrosante 23 novembre 2020 Le regioni, nell’esercizio delle proprie funzioni connesse al governo del territorio, devono prevedere dei piani volti a tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale del proprio territorio di competenza. La legislazione della Regione Lazio prevede, come strumento idoneo a tal fine, il Piano Territoriale Paesistico Regionale
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