Lab-IP

L’evoluzione dell’e-procurement nel contesto normativo europeo

di Federica Astrologo 10/12/16 Efficienza, economicità, efficacia nelle attività di approvvigionamento, determina un miglioramento qualitativo dei prodotti resi dalla Pubblica Amministrazione, favorisce l’innovazione e garantisce un buon uso delle risorse finanziarie disponibili. In questo quadro gli appalti rappresentano l’elemento principale a disposizione della PA per garantire la qualità delle prestazioni

Il rinnovato dialogo competitivo nella direttiva 2014/24/UE: l’occasione per un’inversione di tendenza?

di Amedeo Fazzone 08/04/16 La legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109, c.d. Merloni, ha introdotto nel nostro Ordinamento una dichiarata preferenza per le procedure di scelta del contraente di tipo “automatico”, limitando a spazi angusti la possibilità per le stazioni appaltanti (S.A.) di intervenire

Débat public: col nuovo codice degli Appalti e delle Concessioni l’istituto francese diventa obbligatorio per le grandi opere infrastrutturali

di Ilaria Madeo 14/03/16 Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data 3 Marzo 2016 ha approvato in esame preliminare un unico decreto legislativo che recepisce le tre direttive europee 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE e che ha dato vita al nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni che sembra essere molto

L’esecuzione dell’appalto pubblico allo stato attuale del recepimento della Direttiva appalti 2014/14/UE

di Alessia Romeo 11/02/16 La riforma degli appalti pubblici è giunta all’approvazione della legge delega 28 gennaio 2016, n. 11 in cui il Governo è chiamato ad adottare un decreto legislativo di recepimento delle Direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE entro il 16 aprile 2016 e un decreto di riordino con

Nel nome di innovazione e sviluppo

di Camilla Cavallucci 18/01/16 Analizzando la direttiva 2014/24/UE balzano subito agli occhi due nuovi istituti creati ad hoc per dare piena realizzazione ai progetti innovativi che le amministrazioni si prefiggono di realizzare. Essi sono gli appalti pre- commerciali e i partenariati per l’innovazione: obbiettivo primario è quello di creare procedure

“Trash in house”: in house providing e gestione dei rifiuti

di Marta Maurino 11/12/15 “Analisi dei problemi rapida e mirata, accompagnata da un elevato grado di elasticità nella ricerca di soluzioni praticabili” Nonostante siano potenzialmente infinite le formule impiegabili per descrivere la natura dell’impegno richiesto agli Stati a fronte dell’adesione all’Unione Europea, le poche parole impiegate all’inizio di questa nota,

Concetto di rischio operativo alla luce della Direttiva 2014/23/UE

di Ilaria Madeo Il 15 gennaio 2014 sono state approvate in materia di contratti pubblici tre importanti direttive ora in fase di recepimento: la direttiva n. 2014/24/UE avente ad oggetto appalti per i settori ordinari, la direttiva n. 2014/25/UE avente ad oggetto gli appalti per i c.d. settori speciali e

La nuova direttiva appalti e la riforma del codice dei contratti pubblici

  Niccolò MacDonald   Piano dell’indagine Si vorrebbe strutturare con una piccola premessa, seguita dal primo capitolo incentrato sugli obbiettivi e le finalità della normativa; in seguito si vorrebbe analizzare brevemente l’attuale normativa italiana con le varie modifiche che ha subito dal 2006 in poi, e infine cercare di tracciare