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Le reti trans-europee per i trasporti. Un sistema idoneo per superare l’approccio prevalentemente nazionale in materia di infrastrutture?

di Maria Chiara Pollicino 18/03/2017 Le c.d. reti transeuropee  consistono in un sistema di infrastrutture integrate volte alla realizzazione di una coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione. Le stesse non riguardano solo il settore dei trasporti (TEN-T) ma abbracciano altri settori strategici come l’energia (TEN-E) e le telecomunicazioni (e-TEN). Concetto

Alcune considerazioni sulla normativa in materia di concorrenza nel settore audiovisivo

di Lorenzo Maniaci 18/03/2017 A partire dal 1974, anno in cui la Corte di Giustizia dell’Unione europea si pronunciò sul caso Walrave, l’applicazione del diritto eurounitario alla materia dello sport non è più stata messa in discussione. In quell’occasione, infatti, prendendo in considerazione lo sport nella sua dimensione economica, la

La Commissione europea: le decisioni più rilevanti adottate dalla DG concorrenza dal 2015 ad oggi

di Ginevra Rebecchini 17/03/2017 La politica di concorrenza è considerata, sin dalla creazione della Comunità Europea, uno strumento essenziale al raggiungimento dei fini posti dal progetto europeo. Di quest’ultima si occupa la Commissione europea insieme alle Autorità Antitrust Nazionali incaricate di applicare direttamente le norme nazionali ed europee a tutela

Il Mediatore (ombudsman) Europeo e il diritto di denuncia. Cenni sull’ombudsman italiano.

di Luca Petruzzi 20/02/17 Sommario: a) Origini Ombudsman b) Ombudsman o Mediatore europeo e diritto di denuncia; c) Cenni sull’Ombudsman italiano a) Origini Ombudsman. L’ombudsman è un istituto che nasce nel mondo scandinavo. Si tratta infatti di un termine svedese che letteralmente sta a significare “rappresentante” o “agente”. È stato

Il nuovo accesso alla giustizia alla luce del CETA

di Roberta Talone 17/02/17   L’acronimo CETA fa riferimento al trattato di libero scambio – Comprehensive Economic and Trade Agreement – negoziato recentemente tra Europa e Canada. Il CETA ha come obiettivi: la soppressione di quasi tutti i dazi all’importazione (99%); la soppressione delle limitazioni concernenti l’accesso agli appalti pubblici;

Cenni sugli interventi pubblici a sostegno del settore cinematografico

di Alessia Maria Fruscione 16/10/16 Il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, contenente la riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche, riconosce, in attuazione degli artt. 21 e 33 della Costituzione, il cinema quale fondamentale mezzo di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione sociale. Il decreto

Piani Nazionali di Assegnazione (Pna) e disomogeneità del sistema: un cambio di strategia a partire dal 2013

di Fatima Maria Pizzati 16/10/16 Ispirato al meccanismo enunciato per la prima volta dall’art 17 del Protocollo di Kyoto, l’European Union Emission Trading Scheme (EU ETS) si basa sul meccanismo di cap&trade attraverso cui il sistema comunitario impone un tetto massimo di emissioni di biossido di carbonio. La Direttiva 2003/87/CE

All’alba di una Europa più pulita: la direttiva Emission trading e la creazione di un nuovo bene giuridico

di Fatima Maria Pizzati 11/06/16 Guidata dall’obiettivo di contrastare il riscaldamento globale di cui è chiara e comprovata la responsabilità umana, la Comunità Europea ha ratificato il Protocollo di Kyoto con decisione del Consiglio 2002/358/CE del 25 Aprile 2002 con cui la Commissione si è impegnata a ridurre per il

Giustizie amministrative europee a confronto

di Alessandra Rambaldi 09/06/16 Nel costruire un ordinamento comune a più Stati membri, l’Unione considera e vaglia vari modelli legislativi e giurisdizionali frutto di già consolidate esperienze nazionali. A seguito di un attento esame sull’efficienza dei vari sistemi può selezionare come punto di riferimento una singola esperienza, oppure può estrapolare

Le autorità europee di vigilanza: natura giuridica e poteri

di Matteo Manocchio 16/04/2016 La riforma del sistema europeo di vigilanza finanziaria, che prende il nome di rapporto de Larosière, ha previsto la creazione di un Comitato europeo per il rischio sistemico (Cers o Esrb, European Systemic Risk Board), presieduto dal Presidente della Bce, con compiti di vigilanza macroprudenziale e